Un solo studente per lezione basta a servire tutta la classe. La dispensa nasce dalla lezione vera, senza lavoro in più per il docente.
Gli studenti invitano il docente nel gruppo del corso. Finché il docente non entra, la registrazione delle lezioni resta bloccata.
Il telefono trascrive la lezione direttamente sul dispositivo. In cloud, su server europei, arriva solo il testo, mai l'audio.
Riceve la dispensa in anteprima. Dal portale può revisionarla e condividerla solo con i suoi studenti.
Arriva solo agli studenti del corso, senza archivi pubblici. Il docente può riutilizzarla come proprio materiale didattico.
Ogni studente ha il proprio stile di apprendimento e le proprie esigenze. Con MyLectio la dispensa arriva a tutta la classe: chi ne ha bisogno non deve dichiarare la propria condizione, né sentirsi diverso dagli altri.
Chi rilegge la dispensa, chi ripassa con le flashcard, chi si mette alla prova con i quiz o simulando l'orale: ognuno studia la stessa lezione a modo suo.
Chi segue la lezione con l'interprete o leggendo il labiale ritrova dopo, per esteso, tutto quello che il docente ha spiegato.
Una dispensa ordinata, con flashcard e quiz di ripasso, al posto di appunti presi in fretta. Uno strumento compensativo in linea con la Legge 170/2010.
Studenti lavoratori, pendolari, con disabilità motorie o che seguono in una seconda lingua: per loro oggi l'alternativa spesso non è scrivere a mano, è non avere nulla. Con MyLectio la lezione del proprio docente resta a disposizione, sempre solo dentro il corso.
Il nostro contributo agli Obiettivi 4 (istruzione di qualità) e 10 (ridurre le disuguaglianze) dell'Agenda 2030.
La dispensa arriva dopo la lezione: MyLectio non sostituisce l'interprete LIS né la sottotitolazione in aula, li affianca come supporto allo studio. Possiamo lavorare insieme ai servizi di Ateneo per la disabilità e i DSA.
Le piattaforme di appunti raccolgono file all'insaputa dei professori. MyLectio fa l'opposto: il docente è il custode del sapere.
La voce è un dato personale. La trascriviamo sul dispositivo e la cancelliamo una volta creata la dispensa.
Senza il suo sì non si genera nulla. Sceglie lui: condivisione con la classe, solo uso personale, o niente.
La dispensa nasce dalla lezione vera e il docente può revisionarla prima che arrivi alla classe. Quiz e flashcard vengono dalla sua spiegazione, non da un manuale generico.
MyLectio è progettata secondo la privacy by design (art. 25 GDPR). La voce non esce dal dispositivo, e il testo che serve a creare la dispensa resta su server europei.
L'audio viene trascritto sul telefono dello studente e cancellato subito. Non va in cloud: in cloud arriva solo il testo.
Il testo è elaborato da modelli Gemini su infrastruttura cloud europea, Google Cloud e Vertex AI, nel rispetto del GDPR.
I servizi cloud di Google usati per l'elaborazione sono qualificati nel catalogo dell'Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale. Contiamo di affrontare il percorso per la nostra qualifica.
Ogni ateneo ha le sue regole. Già oggi il docente decide, per esempio, se permettere il download delle dispense. Possiamo estendere la stessa scelta alle altre funzioni e configurare MyLectio insieme a voi.
Ogni lezione diventa una dispensa chiara e ordinata, pronta da studiare il giorno stesso.
Il docente legge la dispensa per primo e decide quando condividerla con la classe.
Ogni studente aggiunge i propri appunti alla dispensa. Restano suoi, nessun altro li vede.
Domande nate dalla lezione del proprio professore, non da un manuale generico.
Gli studenti si allenano a rispondere a voce, prima di sedersi davanti alla commissione.
Uno spazio per confrontarsi tra compagni sulle lezioni, senza disperdersi in gruppi esterni.
Esempio di configurazione: provate gli interruttori
Senza impegno. Il docente entra nel portale e attiva il corso, oppure lo prova prima con dati di esempio.
Per l'ateneo il costo è zero e oggi non serve nessun contratto. Il servizio è gratuito per chi insegna e ogni corso può partire con una prova: le prime 10 dispense sono gratuite anche per gli studenti. Poi ogni studente paga solo le dispense che riceve: un contributo simbolico, da circa 10 centesimi a dispensa, che sostiene il servizio. Contiamo di ottenere la qualifica ACN per poter stipulare, dal prossimo anno accademico, contratti direttamente con gli atenei.
contatti@mylectio.it · MyLectio per i docenti
Per vederla con gli occhi di uno studente, scaricate l'app.
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