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Perché il sapere del docente non si perda, e non finisca dove non deve.

Il docente approva la dispensa, e la riceve solo la sua classe. Così ogni studente ha una dispensa di qualità: anche chi ha un DSA, chi è sordo, chi lavora. L'audio non lascia mai il telefono.

Solo la sua classela dispensa non finisce in un archivio pubblico
Decide il docentesenza il suo sì la registrazione resta bloccata
Per tutta la classenessuno deve dichiarare la propria condizione
Come funziona

Il docente è il custode del sapere.

Un solo studente per lezione basta a servire tutta la classe. La dispensa nasce dalla lezione vera, senza lavoro in più per il docente.

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Il docente autorizza

Gli studenti invitano il docente nel gruppo del corso. Finché il docente non entra, la registrazione delle lezioni resta bloccata.

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Uno studente registra

Il telefono trascrive la lezione direttamente sul dispositivo. In cloud, su server europei, arriva solo il testo, mai l'audio.

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Il docente la revisiona

Riceve la dispensa in anteprima. Dal portale può revisionarla e condividerla solo con i suoi studenti.

4

La classe la riceve

Arriva solo agli studenti del corso, senza archivi pubblici. Il docente può riutilizzarla come proprio materiale didattico.

Inclusione

La vera inclusione riconosce che l'apprendimento è, per sua natura, bidirezionale.

Ogni studente ha il proprio stile di apprendimento e le proprie esigenze. Con MyLectio la dispensa arriva a tutta la classe: chi ne ha bisogno non deve dichiarare la propria condizione, né sentirsi diverso dagli altri.

Ogni stile di apprendimento

Chi rilegge la dispensa, chi ripassa con le flashcard, chi si mette alla prova con i quiz o simulando l'orale: ognuno studia la stessa lezione a modo suo.

Studenti sordi o con ipoacusia

Chi segue la lezione con l'interprete o leggendo il labiale ritrova dopo, per esteso, tutto quello che il docente ha spiegato.

Studenti con DSA

Una dispensa ordinata, con flashcard e quiz di ripasso, al posto di appunti presi in fretta. Uno strumento compensativo in linea con la Legge 170/2010.

Chi non può essere sempre in aula

Studenti lavoratori, pendolari, con disabilità motorie o che seguono in una seconda lingua: per loro oggi l'alternativa spesso non è scrivere a mano, è non avere nulla. Con MyLectio la lezione del proprio docente resta a disposizione, sempre solo dentro il corso.

Il nostro contributo agli Obiettivi 4 (istruzione di qualità) e 10 (ridurre le disuguaglianze) dell'Agenda 2030.
La dispensa arriva dopo la lezione: MyLectio non sostituisce l'interprete LIS né la sottotitolazione in aula, li affianca come supporto allo studio. Possiamo lavorare insieme ai servizi di Ateneo per la disabilità e i DSA.

Perché è diverso

MyLectio non sostituisce la lezione in presenza, ma la valorizza e la tutela.

Le piattaforme di appunti raccolgono file all'insaputa dei professori. MyLectio fa l'opposto: il docente è il custode del sapere.

L'audio resta sul telefono

La voce è un dato personale. La trascriviamo sul dispositivo e la cancelliamo una volta creata la dispensa.

La lezione resta del docente

Senza il suo sì non si genera nulla. Sceglie lui: condivisione con la classe, solo uso personale, o niente.

Qualità sotto il controllo del docente

La dispensa nasce dalla lezione vera e il docente può revisionarla prima che arrivi alla classe. Quiz e flashcard vengono dalla sua spiegazione, non da un manuale generico.

Privacy e GDPR

L'audio resta sul telefono. In cloud va solo il testo.

MyLectio è progettata secondo la privacy by design (art. 25 GDPR). La voce non esce dal dispositivo, e il testo che serve a creare la dispensa resta su server europei.

Trascritto sul dispositivo

L'audio viene trascritto sul telefono dello studente e cancellato subito. Non va in cloud: in cloud arriva solo il testo.

Server europei di Google

Il testo è elaborato da modelli Gemini su infrastruttura cloud europea, Google Cloud e Vertex AI, nel rispetto del GDPR.

Servizi qualificati ACN

I servizi cloud di Google usati per l'elaborazione sono qualificati nel catalogo dell'Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale. Contiamo di affrontare il percorso per la nostra qualifica.

Privacy Policy →

Su misura per ogni ateneo

Attivate solo quello che vi serve.

Ogni ateneo ha le sue regole. Già oggi il docente decide, per esempio, se permettere il download delle dispense. Possiamo estendere la stessa scelta alle altre funzioni e configurare MyLectio insieme a voi.

Dispense dalle lezioni

Ogni lezione diventa una dispensa chiara e ordinata, pronta da studiare il giorno stesso.

Revisione del docente

Il docente legge la dispensa per primo e decide quando condividerla con la classe.

Note personali

Ogni studente aggiunge i propri appunti alla dispensa. Restano suoi, nessun altro li vede.

Quiz e flashcard di ripasso

Domande nate dalla lezione del proprio professore, non da un manuale generico.

Simulazione dell'esame orale

Gli studenti si allenano a rispondere a voce, prima di sedersi davanti alla commissione.

Chat di gruppo del corso

Uno spazio per confrontarsi tra compagni sulle lezioni, senza disperdersi in gruppi esterni.

Esempio di configurazione: provate gli interruttori

Contatti

Il portale è online: il docente attiva il corso.

Senza impegno. Il docente entra nel portale e attiva il corso, oppure lo prova prima con dati di esempio.

Per l'ateneo il costo è zero e oggi non serve nessun contratto. Il servizio è gratuito per chi insegna e ogni corso può partire con una prova: le prime 10 dispense sono gratuite anche per gli studenti. Poi ogni studente paga solo le dispense che riceve: un contributo simbolico, da circa 10 centesimi a dispensa, che sostiene il servizio. Contiamo di ottenere la qualifica ACN per poter stipulare, dal prossimo anno accademico, contratti direttamente con gli atenei.

Per vederla con gli occhi di uno studente, scaricate l'app.

Sei un partner o un investitore? Il modello e i numeri sono qui →