La dispensa si prepara una volta sola e vale per tutto il corso. Il docente resta al centro: senza il suo sì non si registra nulla, e l'audio non lascia il telefono.
Finché non entra nel corso, la registrazione resta bloccata. Può attivare il pilota da solo, senza una delibera dell'ateneo.
Uno studente registra. L'audio si trascrive sul telefono e si cancella. In cloud va solo il testo, e la dispensa si genera una volta per tutta la classe.
Chi riceve la dispensa paga pochi centesimi, in media circa 12. Nessun abbonamento. Più studenti seguono la stessa lezione, più il margine sale, a parità di costo.
Nessun costo fisso. Lo studente paga solo le dispense che riceve, e la lezione si elabora una volta sola per tutto il corso.
Una dispensa costa 10 sinapsi, 15 a chi si iscrive dopo: da 10 centesimi in su, secondo il pacchetto acquistato. La lezione si elabora una volta sola: più studenti, più margine, stesso costo.
Con 5.000 studenti, lo 0,25% degli universitari italiani, e una spesa media di circa 30 € l'anno ciascuno.
L'app è su Google Play e sull'App Store. Il docente attiva da solo il corso, senza costi per l'ateneo. Il passo successivo è l'adozione ufficiale.
La proiezione è una stima: 5 corsi da 60 ore l'anno per studente, circa una dispensa per ora di lezione, a 10 centesimi a dispensa; c'è chi spenderà meno e chi di più. Non rappresenta dati di vendita. L'esempio da 30 studenti è prudente: i corsi del primo anno superano spesso i cento iscritti, e il costo di elaborazione resta cinque centesimi.
Il prodotto è già nelle mani degli studenti. I corsi pilota li avviano i docenti, senza costo per l'ateneo. Da lì vogliamo l'adozione ufficiale, e chi può accelerare il passo.
MyLectio è progettata secondo la privacy by design (art. 25 GDPR). La voce non esce dal dispositivo, e il testo che serve a creare la dispensa resta su server europei.
L'audio viene trascritto sul telefono dello studente e cancellato subito. Non va in cloud: in cloud arriva solo il testo.
Il testo è elaborato da modelli Gemini su infrastruttura cloud europea, Google Cloud e Vertex AI, nel rispetto del GDPR.
I servizi cloud di Google usati per l'elaborazione sono qualificati nel catalogo dell'Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale. Stiamo avviando il percorso per la nostra qualifica.
Il backend è già predisposto per l'espansione nei mercati europei: lingue e regole diverse, senza ricostruire il prodotto. Dopo i corsi pilota in aula, due strade.
Circa 18 milioni di studenti universitari nell'Unione europea. Ci arriviamo dopo aver dimostrato che funziona in Italia, con un backend già pronto ad adattarsi a lingue e regole diverse.
Il bisogno è lo stesso: comprendere o trascrivere. Con studenti minorenni servono tutele in più, e vogliamo arrivarci preparati.
Il portale docente è online, con dati di esempio. Poi scriveteci: rispondiamo personalmente.
Per vederla con gli occhi di uno studente, scaricate l'app.